maurizio's profileHOBBY & PASSIONIPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
HOBBY & PASSIONIBenvenuti nel mio live spaces,spero sia di vostro gradimento. Lasciate pure commenti mi raccomando
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Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.
territorio,ricerche scientifiche,era geologica,esplorazioni
PROGRAMMI consigliati da provare,sono stupendi!!
RIVENDITORI ATREZZATURA TELESCOPI,informazioni astronomiche
infomazioni astronomiche e spaziali
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September 10 Cern, esperimento riuscito. Ecco il racconto 10 sett 2008Ore 10,20, Via Celoria, Dipartimento di Fisica dell'università di Milano – due fasci di protoni cominciano a percorrere l'intero anello di 27 chilometri del Cern. I 1700 grandi magneti superconduttori, che spingono le particelle e curvano la loro traiettoria non sono carichi al massimo (0,7 Tesla), ma possono arrivare a 8,3 Tesla. Niente collisioni previste oggi ma solo giri completi dei due fasci di protoni in opposte direzioni. Il motore Lhc, in pratica, comincia oggi il suo rodaggio.
Infatti, le uniche collisioni registrate oggi al Cern di Ginevra sono state quelle tra bicchieri di cristallo moderatamente pieni di spumante. Tanto per salutare il buon funzionamento di una delle più complesse macchine mai create, finora, dal genere umano: 27 chilometri di tunnel criogenico, allo zero assoluto, sottovuoto, dotato di 1700 grandi magneti per curvare e accelerare i fasci di particelle che vi girano 1200 volte ogni secondo. E quattro grandi rivelatori di collisioni, di cui l'Atlas, più grande di una cattedrale come Notre Dame. Nel cuore di Atlas sta il rivelatore a pixel, un apparato sensoriale ultrapreciso creato dai fisici dell'Università di Milano. E il loro gioiellino, frutto anche di collaborazioni con Ibm (chip in silicio) e con altri atenei europei, ha funzionato a dovere. Alle 10,40, sull'email di Laura Perini, docente del Dipartimento di Fisica di via Celoria, piove la prima immagine, in assoluto, di Atlas in funzione, con i suoi segnali verdi di protoni piovuti sul rivelatore dal tubo sottovuoto, precisi al millesimo di millimetro. Un successo tecnologico, quello di oggi nel grande laboratorio dei fisici, nemmeno più definibile come europeo (20 nazioni partecipanti, 6 miliardi di euro e vent'anni di lavoro per costruire l'Lhc). Ma non ancora un evento scientifico. «L'anello, oggi, ha dimostrato che funziona, e senza intoppi – spiega Stefano Forte, docente di fisica teorica – ma sta ancora lavorando a bassa energia, a soli 0,7 Tesla. Quando arriverà a regime, dai 4 Tesla fino a 8, e avverranno le vere collisioni tra fasci protonici controrotanti, si comincerà a lavorare sul serio». La previsione è per metà ottobre, forse in occasione dell'apertura ufficiale dell'Lhc, presenti capi di stato di tutta Europa. E Nicholas Sakozy ha già assicurato la sua presenza, evidentemente non ha alcun timore del mitico mini-buco nero che paventano alcuni, e mangiatore del Cern, e poi del pianeta e forse dell'Universo. Di sicuro, da ottobre in avanti, i fisici di tutto il mondo si sentiranno un po' meno ignoranti. Negli ultimi vent'anni, infatti, questa disciplina ha accumulato più domande che risposte. Ha scoperto che, via materia oscura e energia oscura, non conosciamo la natura di oltre il 90% di ciò che forma l'universo. Ha scoperto che il suo modello standard di descrizione di ciò che sta dentro il mondo subatomico tiene, ma è ancora fragile, forse persino fuorviante. Il modello standard della fisica subatomica, con i suoi quark, leptoni, gluoni e bosoni, è infatti come una buona fotografia di un classe scolastica. Le facce ci sono tutte, salvo una, il misterioso bosone di Higgs, quello che dovrebbe spiegare la "massa" della materia, e quindi la forza di gravitazione. Le altre facce della classe sono tutte dai lineamenti ben nitidi, ben misurati, confermati da migliaia di esperimenti. E se a ciascun "alunno" chiedi informazioni indirette sul misterioso "compagno Higgs lui te le dà, esattamente nei canoni previsti dal modello teorico. Eppure questa faccia non si trova, e finora l'energia delle collisioni, ovvero le martellate che riusciamo a tirare sui nuclei atomici per spaccarli, sono state troppo deboli per farlo saltare fuori (e quindi misurarlo, e capire come si incastona questa piccola perla dentro le ostriche atomiche ). Ecco quindi l'Lhc, con la sua potenza vicina a quella del big bang primordiale. O la perlina salta fuori, oppure saltano fuori (anche prima) tante perline ancora più piccole (le particelle minuscole della teoria supersimmetrica) e poi lui (o cinque versioni di lui). Oppure non salta fuori niente. E anche questa è una grande informazione scientifica. «Nessuno sa se dietro quel buco nel modello standard ci sia solo una faccia oppure sia magari l'imboccatura di un cunicolo, un pozzo che ci potrebbe portare a una visione completamente nuova, e inattesa della fisica e della realtà in cui viviamo», ammette Forte. La prima strada, che Higgs salti fuori subito, senza tirare il collo all'Lhc, è la più facile ma in fondo la più noiosa. Confermerebbe il modello standard ma senza aprire nuovi spazi di ricerca. Forse darebbe qualche indizio sulla materia oscura, finora intravista solo da anomalie intergalattiche. Ma poco di più. Se invece saltano fuori, prima o insieme, le conferme della teoria supersimmetrica (che corregge la fragilità del modello standard se lo si analizza a energie più elevate di quelle della nostra vita normale) allora cambia tutto: «si spalancherà un campo di ricerca entusiasmante – spiega Forte – in cui potremo forse capire se esistono altre dimensioni rispetto alla nostra, e farci un'idea dell'universo, e della sua energia, molto più profonda». Se invece non succederà niente saranno anni e anni di notti in bianco a studiare collisioni e parametri, e infine la constatazione che la ricerca in fisica delle particelle e teorica moderna forse deve ripartire da zero, o quasi. Nessuno lo sa cosa avverrà nei prossimi mesi e anni all'Lhc. La porta è aperta, però, e migliaia di centri scientifici di tutto il pianeta avranno accesso, tramite la superpotente rete a larga banda Grid, ai dati degli esperimenti in tempo reale. Decine di migliaia di menti studieranno i dati, calcoleranno parametri, cercheranno la firma di Higgs o di un gluino o leptino supersimmetrico. Si faranno altre domande, fino a che non cominceranno, in un modo o in un altro, ad arrivare le risposte. August 12 eclisse lunare 16 ago 2008Partial Eclipse of the Moon 16 ago 2008VisibilityThe entire eclipse is visible from italy.Circumstances of the Eclipse
Magnitude and Duration
Moon's Altitude
Position AnglesPosition angles, measured from the north point of the Moon's disk
Moon in the ZenithThe Moon is in the zenith at the following geographical positions
![]() March 15 Trenta chili di eroina in un condominioQuesta notizia arriva dal mio paese dove è stata sgominata una banda di narcotraficanti
Da fuori sembrava un condominio come tanti altri, dentro invece, in uno degli appartamenti al piano terra, nascondeva una vera e propria «raffineria» di eroina. Quando ieri pomeriggio i carabinieri hanno fatto irruzione nello stabile di via San Giuseppe, a Quintano di Castelli Calepio, ne hanno trovati ben 30 chili: purissima, una volta tagliata e rivenduta al dettaglio avrebbe fruttato all'incirca un milione di euro. In carcere con l'accusa di traffico di stupefacenti sono finiti tre cittadini albanesi, che sono stati bloccati proprio mentre erano intenti a pressare e confezionare i panetti di droga nella casa.
L'operazione è stata portata a termine dai carabinieri della compagnia di Bergamo: verso le 16 di ieri pomeriggio, con un massiccio dispiegamento di forze che è stato notato anche da numerosi cittadini, i militari hanno completamente circondato la zona, bloccando tutte le possibile vie di fuga. Mentre il condominio di due piani in via San Giuseppe veniva sorvegliato dall'alto con l'elicottero dell'Arma, i carabinieri hanno fatto irruzione in un bilocale al piano terra e in un garage, utilizzando anche le unità cinofile: nell'appartamento sono stati trovati due dei tre albanesi, intenti a confezionare la droga, mentre nel garage è stato trovato il terzo che, con una pressa, stava comprimendo la sostanza per creare dei panetti. I tre sono stati subito immobilizzati e ammanettati, mentre l'appartamento e il garage sono stati perquisiti accuratamente: in tutto i carabinieri hanno trovato 30 chili di eroina purissima e circa venti chili di sostanza da taglio, presumibilmente un mix paracetamolo (che tutti conoscono con il nome commerciale di «Tachipirina», il farmaco per l'influenza) e di caffeina, miscuglio che viene usato spesso dai trafficanti per diluire l'eroina pura. I tre albanesi, di cui ieri sera non sono state rese note le generalità, sono stati arrestati e condotti in carcere con l'accusa di traffico di stupefacenti: nelle prossime ore saranno ascoltati dall'autorità giudiziaria. La droga e la sostanza da taglio, invece, sono state poste sotto sequestro insieme ad alcune migliaia di euro, trovate sempre nella casa e ritenute dai carabinieri il provento del traffico. I militari della compagnia di Bergamo, che stanno cercando di scoprire la provenienza e la destinazione della droga, tempo fa avevano saputo che nell'appartamento c'erano traffici sospetti e, dopo una serie di appostamenti compiuti anche con la collaborazione di altri reparti dell'Arma, nei giorni scorsi hanno individuato la raffineria. Ieri il blitz risolutivo. (15/03/2008)
March 10 ho imparato molto su Gustavo Rol
March 01 SPAZIO, TEMPO, ESP E UNIVERSI PARALLELIAldilà delle grandi intuizioni anticipatrici della letteratura di "science fiction", l'idea di universi paralleli nella fisica fu estrapolata dalla meccanica quantistica diversi anni fa, ma non è ancora stata dimostrata, almeno a livello macroscopico. Infatti alcuni anni fa è stato prodotto il cosiddetto "gatto di Schrodinger", ossia "uno stato sovrapposto di due realtà", uno in cui un gatto è vivo e contemporaneamente un altro in cui lo stesso gatto è morto. In verità si potrebbe dire che si trattava, più che altro, di un "gattino" di Schrodinger, in quanto nell'esperimento si trattava di un atomo di rubidio, ergo ciò si applicava solo a livello microscopico. Comunque sia, questa scoperta è stata un importante tassello per lo studio degli universi paralleli. Infatti si è riusciti a rilevare per la prima volta lo sdoppiamento di un singolo atomo ad una distanza rilevante fra i due "doppi" risultanti. Ciò è stato possibile a temperature vicino alla zero assoluto, poiché solo rallentando lo sdoppiamento esso poteva essere osservato prima che l'atomo di rubidio diventasse uno solo, sopprimendo in tal modo dal nostro universo l'altra realtà inizialmente scaturita per lasciarne in esistenza una sola. Ma che dire di un sistema non quantistico? Purtroppo è ancora impossibile per la nostra scienza osservare lo sdoppiamento di un oggetto macroscopico perché ciò avverrebbe così velocemente da non poter neanche essere rilevato in alcun modo. Infatti il "doppione" di un essere umano andrebbe a trovarsi in un altro universo parallelo situato ad una distanza incalcolabile dal nostro universo. Comunque alcuni scienziati pensano che tutti gli universi paralleli siano in effetti collegati fra loro da particelle ancora non osservate ma nondimeno teorizzate e denominate "tachioni" (dal greco "tachis" che significa "veloce" e "ioni", ovvero particelle), ossia corpuscoli che viaggiano più veloci della luce nel vuoto, possiedono energia negativa e vanno "indietro nel tempo". Alcuni ipotizzano che i "neutrini" potrebbero essere tachioni, ma ciò è ancora da dimostrare. Comunque un metodo per verificare se anche a livello macroscopico vi siano universi paralleli potrebbe esistere, ma quale mai sarebbe? Be', forse noi potremmo osservare questi universi paralleli "durante ed attraverso i sogni". Un precursore di tale idea è stato, nella prima metà del Novecento, l'inglese Dunne, autore del classico "An Experiment with Time". In effetti essa potrebbe spiegarci, al di là della cosiddetta ESP ("Extra-Sensory Perception", la "Percezione Extra-Sensoriale") e del cosiddetto "Paranormale" oggetto degli studi della parapsicologia, i tanti sogni che si avverano nei minimi particolari, perché in un universo parallelo il tempo potrebbe scorrere alla rovescia e quindi ciò che nel nostro universo è il futuro nell'altro universo sarebbe il passato, facendo quindi parte dei nostri ricordi. Un'altra caratteristica atta a confermare tale ipotesi sarebbe costituita da "déjà vu" e cioè il "già visto", in quanto alcuni luoghi sarebbero già stati visitati durante i sogni in altri universi. Anche la sensazione di cadere nel vuoto, oppure l'impressione di uscire da corpo (la cosiddetta OOBE o Out Of Body Experience, l'esperienza extra-corporea), potrebbe in realtà essere dovuta a viaggi in altri universi. Ciò potrebbe collegarsi altresì all'esistenza dell'"anima", un po' come il film "Ghost", perché i neutrini possiedono la proprietà di attraversare la materia come se nulla fosse, persino se si trattasse di una parete di piombo spessa 100 anni-luce, ed è per questo che sono ufficialmente chiamate "particelle fantasma". Chi scrive, ad esempio, è sicurissimo di aver sognato sua moglie prima di conoscerla, e sicuramente fenomeni del genere saranno accaduti pure ad alcuni lettori, anche se certi scettici alla Piero Angela e di obbedienza Cicap non saranno naturalmente d'accordo. Ad ogni modo il concetto logico che ne scaturisce è che se lo sdoppiamento avviene a livello quantistico esso dovrebbe verificarsi anche a livello macroscopico, in quanto ciò che ci circonda è pur sempre fatto di ioni. In quest'ottica potrebbero allora esistere universi paralleli "ucronici" (dal greco "non-tempo") in cui, per esempio, Hitler ha vinto la Seconda Guerra Mondiale, ovvero in cui i Giapponesi hanno sganciato bombe su Washington e New York. Vi potrebbero così pure essere universi in cui non esiste la luce oppure in cui non esiste materia ma solo energia. Potrebbero perfino esistere universi formati esclusivamente da un buco nero (anche se magari in realtà anche noi potremmo vivere in un buco nero) ovvero da neutrini. In universi di questo tipo si potrebbe essere immortali, poiché come abbiamo già detto i neutrini sono per così dire "eterei" e quindi indistruttibili. Una cosa che si potrebbe verificare è che i neutrini viaggino più velocemente della luce nel vuoto. Ciò si potrebbe costatare nel corso dell'esperimento in programma fra alcuni anni nel Gran Sasso, in cui si produrranno a Givevra dei neutrini mediante l'acceleratore di particelle. Il tempo che impiegheranno ad attraversare la distanza Ginevra-Gran Sasso sarà cruciale per stabilire la loro velocità. Se infatti si osservassero i neutrini prima della loro produzione a Ginevra si avrebbe allora la prova inequivocabile che i neutrini sono davvero tachioni e quindi che viaggiano tra universi paralleli. Sandro Ferretti è Assistente di Fisica Teorica all'Università La Sapienza di Roma February 29 UN UOMO DAL FUTURO! SARà VERO O NO?/Nostradamus libro ritrovato a romaho deciso di parlare di John Titor per una ragione semplice....
Ciò che dichiarò si stà realizzando anche se con un tempo di ritardo di 3 anni sulle elezioni presidenziali e la recessione dell'america...
Detto questo,ciò che vi racconto lo troverete su internet con estrema facilità e comunque credere o no l'importante è che l'umanità sia consapevole ed eviti tali possibilità!!!!
Fonte con molte altre info: http://www.cosenascoste.com/John-Titor/
John Titor è il nickname di un personaggio apparso su un forum in Internet fra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dall'anno 2036.
“Saluti. Sono un viaggiatore temporale proveniente dall'anno 2036. Sto tornando a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975.” Il suo primo post porta la data del 2 novembre 2000 ed il nome usato inizialmente è Timetravel_0, poi mutato in John Titor. È perciò possibile che "John Titor" sia uno pseudonimo, forse derivato da Timetravel_0, più la lettera r (finale di TimeTraveller). "Titor" potrebbe essere anche la versione abbreviata di un cognome ucraino, Titorenko, che è il nome da nubile di Raisa Gorbaciova. Vige anche la convinzione che John Titor sia il suo nome reale e non uno pseudonimo. Questo perché nei suoi dibattiti è lui stesso a presentarsi e a descriversi;afferma di essere originario di Tampa, in Florida, dove è nato nel 1998; tuttavia, non risulta che nessun Titor abitasse a Tampa nel 1998. Oltre a questo, John ci dice di aver combattuto come “partigiano” (di questo parleremo) all'età di 13-14 anni, dunque nel 2011. Nel 2029 è entrato in un programma militare sponsorizzato; nel 2033-2034 si è laureato: non si fa esplicitamente riferimento al corso di laurea, ma John dice che il suo background è storico. Riguardo i motivi del suo viaggio temporale, Titor spiega di aver ricevuto ordine, dai suoi superiori, di recarsi negli anni '70 per recuperare un computer portatile IBM modello 5100: questo modello di macchina avrebbe posseduto alcune caratteristiche assai particolari che non furono rese note, a suo tempo, dalla casa costruttrice; tali caratteristiche, in seguito, furono rimosse e non comparvero in nessun altro modello di computer. Le nascoste proprietà della macchina risiederebbero, per Titor, nella capacità di tradurre i linguaggi UNIX, APL e BASIC tra loro. L'UNIX, nel 2038, andrà incontro ad un bug, che renderà inutilizzabile una parte di macchinari, ancora basati sulla vecchia tecnologia IBM. Pur essendoci ben altri sette viaggiatori temporali, per questa missione la scelta è caduta su di lui per il legame di parentela che lo lega con qualcuno di molto importante nello sviluppo dell'IBM 5100. Nel 1975, John ha avuto modo di incontrare suo nonno, al quale si è rivelato per quello che era. Completata la missione, John ha deciso di fare una capatina nel 2000: questo sia per far visita alla sua famiglia (ed al sé stesso bambino), sia per assistere agli effetti del Millennium Bug. John, ovviamente, rivela la propria identità anche ai suoi genitori, che lo accolgono “con sollievo e paura”. Nel novembre dello stesso anno, l'uomo si presenta come viaggiatore temporale in un forum in Internet, avviando una lunga discussione sul futuro, la teologia, la fisica, che lo terrà occupato per quattro mesi circa e che lo porterà ad interagire con centinaia di utenti curiosi. Nella primavera del 2001, sfruttando un momento fisicamente propizio, fa ritorno a casa, nel 2036. Titor descrive il futuro fra il 2000 e il 2036, e parla anche di terza guerra mondiale e di due decenni di recupero da essa. Egli affermò che il seme di questo conflitto sarebbe dovuto nascere dopo le elezioni americane del 2004, e che avrebbe avuto inizio nel 2005. Nel presente di Titor il contrasto fra Musulmani ed Ebrei ci sarà ancora, ma non sarà la causa del conflitto; ci sarà, invece, una prima guerra civile americana, a seguito dei contrasti sulla questione sicurezza. La "seconda guerra civile" sarà combattuta, secondo Titor, fra le città e le forze rurali; Titor avrebbe combattuto nelle forze rurali, come militare armato di fucile, quando aveva 13 anni. La guerra civile sarà terminata dalla Russia nel 2015 quando lancerà delle bombe atomiche sulle principali città statunitensi, eliminando il governo federale e perciò assicurando la vittoria alle forze rurali. Le maggiori aree urbane nel mondo saranno colpite da armi nucleari per rappresaglia. L'Europa, l'Africa e l'Australia saranno colpite particolarmente e, afferma Titor, circa tre miliardi di persone verranno uccise nel mondo (questa cifra viene citata nel film Terminator 2, nel quale appunto 3 miliardi di persone muoiono a causa della guerra nucleare). Intorno al 2036 la gente farà progressi per evitare la guerra. Gli Stati Uniti verranno suddivisi in cinque stati, e la sede del governo federale sarà a Omaha nel Nebraska. La società sarà decentralizzata. La religione, l'interazione personale, in opposizione alla società dei mass media, l'isolamento sociale e l'autosufficienza assumeranno sempre maggiore importanza. La tecnologia non sembra però essere colpita e vengono predetti avanzamenti a livello dei viaggi terrestri e spaziali e nell'ingegneria genetica che si aggiungono al progresso tecnologico del viaggio nel tempo. L'acqua dovrà essere filtrata o distillata per rimuovere particelle radioattive, la vita sarà dura (la vita media scenderà a 70 anni) e la gente lavorerà anche nei campi per produrre il cibo di cui ha bisogno. Le biciclette e anche i cavalli saranno i mezzi del futuro, ma continueranno ad essere usate macchine, e, come presunta novità, treni ad alta velocità. Le grandi compagnie informatiche scompariranno ma Internet sarà sempre un mezzo di comunicazione.
Punti focali che accendono il dibattito nei vari forum: oppure qui sotto se funzionano correttamente
capitolo1
possibile che il nostro passato, coincida al 99,9% col suo? 99,9% perchè il milleniun bug da noi non c'è stato. Nostradamus Vi invito a andare su http://maximilianps.wordpress.com/2008/02/26/lultimo-libro-di-nostradamus-a-roma/ Un blogher che come me a visto un documentario al quale parla del libro ritrovato a roma e condivido ciò che a scritto February 19 saturno 18-02-08Bè che dire..dopo la serata con i miei soci mi sono permesso di fare le ore piccole riprovando a riprendere saturno, stessa strumentazione: VMC200L(f/9,75) da focale 1950mm lente barlow x2 (raddopia la potenza al telescopio F. 3900mm f/19,5) sensore CMOS MagZero 5monocromatica video formato AVI size 400x400 ma con un filtro speciale Elaborazioni effetuate conVirtualDub:lo utilizzo per i video, selezionando i frame migliori,e unire i video con altri video modificati. RegiStax,IRIS:allineano i frame/immagini,dividere i canali Red-Green-Blue, risaltare i dettagli.
February 15 saturno elaborato,eclisse lunare 21 feb 08Ciao,il 10 febbraio alle ore 01:30 ho effettuato riprese di saturno con VMC200L(f/19,5) da focale 1950mm ad 3900mm con ausilio di lente barlow x2, sensore CMOS MagZero 5monocromatica,video formato AVI
size 800x600, 800 frame.
Analizzando la serata e il video,la turbolenza atmosferica era abbastanza presente(anche le altre sere),creando momenti di distorsione di saturno sul video,quindi i dettagli non sono ottimali per tale serata.
Su 800 frame,ho elaborato i migliori frame con maggior contrasto,soli 119 frame
Elaborazioni effetuate con RegiStax,IRIS,VirtualDub
Ci riproverò appena posso..... Eclisse lunare Il 21-2-08,eclisse totale di luna perfettamente osservabile da tutta italia.
![]() January 18 NUOVO ANNO,NUOVA STRUMENTAZIONECiao e buon 2008 a tutti,con tanti sacrifici sono riuscito ad ottenere un nuovo telescopio,ma di quelli seri...
Il sito di supporto è http://www.vixenoptics.com/ (per chi arriva in questa pagina tramite motori di ricerca per informazioni di collimazione o quant'altro,eseguire il link riportato e andare su: Supporto=>Dowload PDF)
Il 14 gennaio mi è arrivato direttamente dalla nota casa costrutrice Vixen
appena il tempo migliora farò il video avi,elaborerò i frame video in un' unica foto di saturno
SCHEDA TECNICA VIXEN VMC 200L Con il modello VMC200L, Vixen introduce un nuovo strumento catadiottrico tra i più innovativi, funzionali e di alta qualità ottica degli ultimi anni Questo telescopio nasce da uno schema modificato del celebre Maksutov-Casségrain il quale in origine prevede due specchi sferici ed un grande menisco a tutta apertura posto sul davanti dello strumento; il nuovo Maksutov 200L invece riporta il menisco davanti allo specchio secondario, riducendo sensibilmente il peso ed il costo e mantenendo la stesse qualità di elevato contrasto e nitidezza d’immagine; oltre a questo rende possibile la collimazione dello specchio secondario, che nei Maksutov commerciali (Maksutov-Grégory) è solitamente impossibile. Il rapporto f/9.75 lo rende veramente adatto ad ogni situazione, risultando perfetto sia per i pianeti che per il cielo profondo; il tubo è molto compatto e leggero e viene offerto senza montatura oppure con la Great Polaris o la Great Polaris DX. ![]() CARATTERISTICHE TECNICHE Obiettivo Maksutov-Casségrain modificato Diametro 200 mm Focale 1950 mm Rapporto D/F f/9.75 Focale specchio primario 500 mm Potere diottrico specchio secondario 3.9X Diametro specchio secondario 72 mm Otturazione 0.36 Potere risolutivo teorico (Dawes) 0.63 arcsec Magnitudine limite visuale teorica 13.3 Portaoculari 31.7mm, 36.4mm, 43mm, 60mm Dimensioni tubo ottico Lungh. 603mm, largh. 232mm Peso tubo ottico 6.3 Kg ![]() ![]() January 01 futuro in mano alla speranzaCiao,siamo appena entrati nel nuovo anno 2008,per ciò auguro che il mondo migliori (difficile,le teste di c... sono dapertutto), nonostante gli aumenti che ci sono stati per vivere qui in italia mi viene il volta stomaco pensando che stiamo facendo ingrassare il governo per poi non avere garanzie per poter fare mutui,sicurezza,e i delinquenti se la ridono perchè non gli faranno nulla...
Le persone oneste sono sempre in balia con la vita che ci porta in mano alle ingustizzie di questo mondo, assetato di potere,economia....
E i poveri sono i primi a subire!!!!!
Speriamo che nei prossimi anni si possa cambiare con la sola forza di ogniuno di noi ad cambiare destino,che cosi non andiamo certo meglio
Buon 2008 e scusate la mia malinconia,a volte capità!
Mauri |
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